Parallelismo tra SSIS e DTS, due prodotti a confronto
In questo articolo un’analisi sulle novità dei SQL Server 2005 Integration Services rispetto ai DTS di SQL Server 2000.
In questo articolo un’analisi sulle novità dei SQL Server 2005 Integration Services rispetto ai DTS di SQL Server 2000.
Chi lavora sui Database si ritrova quasi quotidianamente a dover importare o esportare dati. SQL Server 2005 agevola notevolmente il compito tramite l’Import/Export Utility (ex DTS Import/Export di SQL 2000). Vediamo come funziona.
http://www.dotnethell.it/articles/SQL-Server-2005-DTS-Import-Export.aspx
SQL Server 2008 aggiunge importanti feature per il supporto della gestione delle dipendenze tra oggetti. Grazie a nuove viste di sistema, unitamente ad un nuovo approcio alla ricerca di dipendenze è ora più semplice sapere le relazioni di interconnessione tra gli oggetti del database.
Per vedere la registrazione del webcast utilizzate questo link:
In fase di debug di un processo di ETL(Extract-Trasformation-Load), una delle cose più importanti è sicuramente avere la possibilità di controllare i dati che effettivamente stanno passando per una determinata pipeline (magari prima e dopo un determinato tipo di trasformazione).
Chi utilizza frequentemente i SSIS Packages e accede a risorse esterne a SQL Server non può fare a meno di conoscere ed utilizzare i Proxy Account (o SQL Server Agent Proxies). Vediamo che cosa sono e come si utilizzano in modo proficuo.
http://www.dotnethell.it/articles/SQL-Server-Integration-Services-Proxy-Account.aspx
E’ finalmente possibile visionare l’agenda completa di uno degli eventi più importanti dell’anno, ossia la presentazione di SQL Server 2008, Visual Studio 2008 e Windows Server 2008!
Trovate tutto a questa pagina:
http://www.microsoft.com/italy/launch2008/default.mspx
Tenendo conto che questo evento è “il più grande lancio di un prodotto dedicato alle aziende della storia dell’azienda”, è bene cercare di esserci!
Sql 2005, come è universalmente noto, ha introdotto, rispetto al predecessore, molte novità. Quello che ci interessa qui è un uso intrecciato e non standatd delle nuove Common Table Expression [cte] ricorsive e dell’operatore Apply.
L’idea base del funzionamento di una cte ricorsiva è abbastanza semplice, si consideri il set di dati S1. Mettendo questo set in join con altro posso ottenere un set di dati S2 che supporremo avere una struttura identica [Colonne e tipi] a S1. Fatto ciò è possibile usare S2 al posto di S1 per generare S3 e così via finché l’operazione non genera più alcun record. I risultati S1, S2, S3, S4… ottenuti, avendo la stessa identica struttura, saranno restituiti come concatenazione di records tramite union all. Questo genere di strutture sono perfette per la gestione dei dati ricorsivi, volendo estrarre da un’organigramma una persona e tutti i suoi sottoposti, si può procedere come sopra con: