Microsoft Report Viewer Redistributable 2008
E’ disponibile per il download e la distribuzione il controllo “Report Viewer” per l’utilizzo di Reporting Services in applicazioni custom, sia ASP.NET che Winform:
E’ disponibile per il download e la distribuzione il controllo “Report Viewer” per l’utilizzo di Reporting Services in applicazioni custom, sia ASP.NET che Winform:
A volte può capitare di dover collegare tra loro più resultset, ad esempio tramite il component Merge Join. Alcune trasformazioni necessitano di ricevere set di input ORDINATI. Quando questi input sono considerati ordinati? SSIS riesce a comprenderlo tramite una proprietà: IsSorted.
Il motore dei reporting services ha subito un notevole “restyling”, portando importanti nuovità, che rendono la piattaforma ancora più potente ed efficace. In questa sessione vedremo tutte le novità ed esempi del loro utilizzo
Per vedere la registrazione del webcast utilizzate questo link:
http://msevents.microsoft.com/CUI/EventDetail.aspx?EventID=1032364137&Culture=it-IT
Il webcast si è tenuto lunedi 28 Gennaio 2008 alle h. 11.00
SNAPHOT di Database
Lo snapshot di un database è una visualizzazione statica in sola lettura di un database; il database origine. In poche parole lo snapshot è una “foto” del database in sola lettura fatta al momento di creazione dello snapshot stessa. Per un database di origine possono esistere contemporaneamente più snapshot.
Whitepaper definitivo sull’installazione di SQL Server 2005 in cluster:
Vediamo come creare codice SQL al volo (quindi senza apportare alcuna modifica “reale” alla base dati) utilizzando le potenzialità di generazione degli script fornita da SMO:
Non dimentichiamoci degli imports …
Imports Microsoft.SqlServer.Management.Smo
Imports Microsoft.SqlServer.Management.Common
Ci colleghiamo al server di nostro interesse …
Dim serconn As New ServerConnection(“Istanza”, “userName”, “Password”)
serconn.LoginSecure = False ’ Usando le credenziali di SQL Server …
Qualche volta capita in un ambiente Active Directory, che un Service Principal Name (SPN), necessario al corretto funzionamento dell’autenticazione Kerberos, risulti duplicato impedendo di fatto l’uso di Kerberos nei processi di autenticazione di SQL Server, che ricorrerà al “fall back” a NTLM.
Questa anomalia è verificabile oltreché per la presenza di specifici errori di KDC nel solito Event Viewer, anche dal comando SQL: